Artisti alla Loggia

Artisti alla Loggia

La Quadreria d’Arte Moderna e Contemporanea è una culla di arte nel centro storico di Spilimbergo. Vi sono esposte le opere di oltre cento artisti.

 

La Quadreria d’Arte Moderna e Contemporanea si trova al secondo piano di Palazzo la Loggia.
La sala espositiva museale che il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi ha voluto dedicare alla Città di Spilimbergo è un luogo dove, a rotazione, vengono esposte le opere di artisti italiani e internazionali (molti di grande fama), raccolte in tanti anni di devota attenzione a quello che andava accadendo nel mondo dell’arte, e ciò grazie a un tessuto di feconde relazioni umane e artistiche che il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi, grazie anche al suo storico presidente, Cesare Serafino, hanno saputo avviare con delle intelligenti iniziative.

L’Associazione Culturale Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi – Leoluca Vincenzo Visalli nasce a Spilimbergo tra il 1970/1973 come associazione culturale, con l’intento dichiarato di promuovere le conoscenze artistiche e preservare il patrimonio artistico-culturale sul territorio regionale e nazionale. Grazie al suo attivismo e all’organizzazione del proprio lavoro, l’Associazione, che opera ormai da oltre quarant’anni nel settore delle arti plastiche e visive, ha potuto sviluppare premianti collaborazioni che hanno riguardato la difesa e la conservazione del patrimonio ambientale, archeologico, architettonico e storico artistico del territorio di pertinenza.

In quest’ottica di sensibilità storica, artistica e architettonica si pongono dunque tutte le iniziative di promozione culturale del Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi, con opere di salvaguardia, sensibilizzazione e di ricomposizione del tessuto storico urbano, di riqualificazione degli spazi pubblici. Diverse sono state le manifestazioni per diffondere la conoscenza dell’arte e renderla più fruibile a un maggior numero di persone. Molti artisti di fama internazionale hanno collaborato con il Gruppo partecipando con le loro opere a vari eventi.

Quadreria “Tono Zancanaro” – Spilimbergo

“Mi son el Gibbon”, diceva anche di sé Tono Zancanaro. Ma se è vero che questa figura, che lo ha reso celebre, magari si è formata, oltre che con la visione di Angelo, un lottatore enorme e deforme visto in un circo, anche da quella del traditore Gibbon, quello del film “The Informer” di John Ford, nel suo caso rappresenta piuttosto quell’ironia caricaturale dei suoi sguardi pittorici sulla venezianità.
Il Gibbo è gentile, amabile, ironico, proprio come Tono da Padova, che molto ha amato Spilimbergo e i Giovani Pittori, regalando alla città tante delle sue opere. Il minimo che si può fare, per ricordarlo, è dedicargli questa nostra Quadreria. E lui, con la sua faccia intensa, rotonda, piena, accarezzata da una barba da folletto, sorride a Spilimbergo da quel busto che gli hanno dedicato in quel di Padova.
Roberto Iacovissi
novembre 2013

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